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Il COORDINAMENTO VOLONTARIATO
COMUNALE
COMACCHIESE
ARTINSIEME
Compagnia dell'Arte
con il Patrocinio del Comune di Comacchio
Vi invitano a partecipare per Domenica 21 Marzo
a visitare la città di Assisi
a casa di Francesco....
Programma
ore
5,50 partenza da Comacchio Piazzale
Coop;
ore
9,50 arrivo ad Assisi ed incontro con la guida
ore 10,00 visita
guidata della città e sue chiese;
ore 13,00 pausa pranzo*;
ore
15,00 visita libera della città;
ore 17,00 partenza;
ore 20,50
arrivo a Comacchio.
*
ognuno potrà gestirsi la pausa pranzo come meglio crede, rispettando
gli orari prefissati.
Breve
storia di Assisi
Assisi
è conosciuta in tutto il mondo grazie 1 suo figlio prediletto:
San
Francesco. Molte
sono le leggende che vogliono dare nobili origini alla città di
certo si può affermare che Assisi fu un centro fondato dal popolo
umbro. Subì più tardi, l'influenza degli Etruschi, come
testimoniano i pochi reperti giunti sino a noi; ma a darle
un'identità ben
definita furono i Romani. Infatti nel municipio di Assisium restano ancora oggi numerose vestigia, come il bellissimo Tempio di Minerva, alcuni resti di templi pagani, il Foro, l'anfiteatro, epigrafi, cisterne, statue e tratti di mura. Dopo la caduta dell'impero fu assediata e conquistata dai Goti (545), ripresa dai Bizantini e più tardi as-sogettata dai Longobardi, quindi seguì le sorti del Ducato di Spoleto.
Verso il Mille cominciò a tessere la propria libertà comunale e risentì l'influsso di un certo risveglio religioso e culturale che si diffondeva rapidamente anche nel resto d'Italia.
Fu in questo periodo che nacquero San Francesco e Santa Chiara; così Assisi ebbe il pregio di entrare di diritto nella storia d'Italia e del mondo. Nel 1198 la città fu ceduta dal Ducato di Spoleto al papa Innocenzo III che confermò i privilegi della chiesa di Assisi con una bolla papale. Dopo il dominio imperiale e quello papale, la vita cittadina subì gli umori di numerose famiglie nobili, le lotte per la libertà furono comunque associate con quelle interne dove due famiglie su tutte: quella dei Nepis (Parte de Sopra) e quella dei Fiumi (Parte de Sotto).
Nuovi saccheggi si perpetrarono con la lotta tra Perugia e Assisi, cui si aggiunsero terremoti e carestie. Si susseguirono varie signorie, fra le altre quelle di Gian Galeazzo Visconti, dei Montefeltro, di Braccio Fortebraccio e di Francesco Sforza, sino ad arrivare alla metà del 4500, quando finalmente, con la conquista dell'Umbria da parte di papa Paolo III, la città recuperò tranquillità e pace fino all'unità d'Italia.
Basilica di S. Francesco
I lavori per la costruzione della Basilica di S. Francesco ebbero inizio nel 1228, a soli due anni di distanza dalla morte del Santo, non si sa con precisione chi ne fu l'architetto: probabilmente il Ministro Generale dell'ordine, Frate Elia di Bombarone.
II 25 maggio 1230 vi fu infatti traslata la salma del Santo, dalla sua provvisoria sepoltura nella chiesa di S. Giorgio.
All'interno della Basilica esiste un vero e proprio tesoro rappresentato dalle numerose testimonianze artistiche.
Cimabue è presente dal 1277: le sue opere sono nell'abside, nella volta ed in altre parti della Basilica Superiore e in quella Inferiore. Giotto operò qui tra la fine del Duecento e i primi trenta anni del secolo successivo portando a termine le bellissime e famose 28 tavole della Basilica Superiore (sulla base della Leggenda di San Bonaventura) ed altri particolari in quella Inferiore (Cappella della Maddalena). Simone Martini lavorò tra il 1318 e il 1339 nella Cappella di San Martino e nella parte destra del transetto della chiesa inferiore.
Basilica di Santa Chiara
La Basilica di Santa Chiara è stata edificata nel 1257 ed è in stile gotico italiano detto pure "francescano", venne consacrata nel 1265.
La facciata molto semplice, è costituita da pietra bianca e rosa , assemblata a strisce orizzontali, ai lati del portale sono due leoni, nella parte mediana è il bellissimo rosone a cerchi concentrici con colonnine. La parte superiore a triangolo ha una apertura circolare, nel trecento per motivi di stabilità, sono stati costruiti tre contrarchi esterni (altri tre sono incorporati nelle strutture del convento) che non mutano la grazia dell'edificio.
Il campanile, alla destra dell'abside, è a pianta quadrata.
La chiesa è stata disegnata da frate Filippo da Campello
Basilica di S. Maria degli Angeli
La Basilica, a croce latina, è lunga 126 metri e larga 65, l'interno della basilica a tre navate, ha uno stile essenziale e semplice.
Questo per dare maggiore risalto all'opera d'arte di maggiore importanza che racchiuderla porziuncola. E' una chiesa contenuta all'interno della Basilica, nonché uno dei luoghi francescani più importanti: tra le sue mura, San Francesco comprese la sua vocazione e ne divenne uno dei luoghi prediletti dal Santo.
La Rocca Maggiore
Domina la città ed è il monumento che dopo la Basilica del Santo si pone subito in evidenza all'occhio del visitatore che si avvicina ad Assisi, dal suo piazzale si scorge il centro sottostante e si gode uno dei panorami migliori di tutta la Valle Spoletana. Una prima fortezza doveva sorgere nei primi tempi antichi, in epoca Umbrarsuccessivamente venne edificata una rocca della quale si hanno notizie sin dal 1174 e nella quale venne ospitato bambino Federico II di Svevia.
La Rocca Maggiore è stata riedificata per volere del Cardinale Albornoz nella seconda metà del Trecento per dare un migliore assetto militare, con la costruzione di potenti contrafforti.
Basilica di San Ruffino
La facciata in stile romanico è composta da tre sezioni di cui le prime due divise da lesene verticali che forniscono slancio alla chiesa.
L'arco sopra il portale maggiore è pieno di motivi floreali intervallati e potenziati da scene di santi, il Rosone Centrale sembra sorretto da tre telamoni che poggiano su animali mentre gli angoli di un immaginario quadrato sono quattro sculture che simboleggiano gli Evangelisti.
E da notare il bel campanile con base a forma quadrata poggiante forse su una cisterna romana.
Costi di partecipazione
QUOTA CON PRANZO € 53,00*
QUOTA SENZA PRANZO € 30,00'
ANTICIPO ALLA PRENOTAZIONE € 18,00
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:
COORDINAMENTO VOLONTARIATO COMUNALE C0MACCHIESE
orari di apertura:dal lunedì al sabato dalle 17,00 alle 19,40
Corso Garibaldi n° 15 Comacchio
Tel./Fax 0533-313592 Cellulare 338 52 93 853
E-mail:
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Erboristeria “il melo e il grano”
Via Cavour n°4 - Comacchio Tel. 0533 - 314634
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Libreria Rizzati
Via A. Zappata n°l 1
Comacchio Tel./Fax 0533 – 81001
La quota comprende:
*viaggio in pullman GT con colazione a bordo;
visita guidata della città;
pranzo con bevande incluse (acqua, vino e caffè)
assicurazione medico - sanitaria.
TERMINE ULTIMO DI PRENOTAZIONE
Venerdì 19 Marzo
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