Comacchio e Lidi

Un'opera di Remo Brindisi in mostra per la Resistenza

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Il Comune di Comacchio, aderendo alla richiesta pervenuta dall'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, parteciperà alla mostra “Resistenza: la voce dell’arte”, con una celebre opera dell'artista Remo Brindisi, che si terrà a Bologna, dal 19 aprile al 20 maggio presso la sede di via Aldo Moro 50.

Si tratta di un percorso di valorizzazione della “memoria” in occasione del 74° anniversario della Liberazione per illustrare la produzione artistica in Italia e in Emilia Romagna, legata spesso a numerosi concorsi organizzati nel dopoguerra da vari enti pubblici e privati sull'arte della Resistenza.

L’elemento guida del progetto espositivo è la realizzazione di una mostra, che nelle scelte, tenesse conto di un’attenta selezione di quadri, bozzetti, in grado di suscitare nel visitatore forti emozioni e di evocare i luoghi e i momenti cruciali della Resistenza. Un insieme di opere “ritrovate”, finite spesso in luoghi poco accessibili al pubblico e che ritornano alla luce mediante l’esposizione in parola, restituendoci oggi la narrazione tra passato e presente.

Con questa mostra, realizzata dall'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna in collaborazione con soggetti pubblici e privati, quali: l’ANPI regionale, i Comuni di Marzabotto, Monzuno e Portomaggiore, il Museo Fratelli Cervi, il Monastero di Bose e la Fondazione Tito Balestra , L’ANPI di Parma, espone al pubblico il lavoro di tanti pittori e scultori che si sono confrontati sul tema della Resistenza, ricercando al contempo un connubio tra la peculiare linea artistica del singolo e il dramma dell’opera rappresenta.

Il tema connesso alla mostra, ha portato il Comune di Comacchio a collaborare all'esposizione con il prestito dell'opera 'I partigiani fanno prigioniero Mussolini' di Remo Brindisi, un dipinto - datato 1958 - che raffigura volti umani stilizzati su tonalità azzurre, bianche, grigio e ocra. Con la collaborazione di Sandro Malossini e dei funzionari del Gabinetto, è stato possibile allestire un'esposizione dal forte impatto emotivo e dall'indiscusso valore civico.

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