Delta

La casa dei pozzi rasoi

La casa dei pozzi rasoi

Sinistri rumori sembrano udirsi vicino alla vecchia villa


Si narra di una casa, da molto tempo disabitata, nelle cui vicinanze si possono ascoltare e provare, di tanto in tanto, voci strazianti e lamentose accompagnate da sensazioni di disagio e freddo gelido nelle ore notturne.

Questo vecchio edificio, si trova nel territorio di Fiscaglia e, la leggenda tramanda, sembra essere stato dimora estiva per svariate stagioni dei Duchi Estensi.

Da antichi scritti storici e dalle pagine ormai ingiallite di qualche testo esoterico, sembrano essere emerse tracce di un cunicolo sotterraneo che, partendo proprio da sotto la villa, servisse agli Estensi come via di fuga in caso di attacchi o di sommosse popolari.

Questo lunga galleria, sembra passasse sotto il Po di Volano per poi sbucare in aperta campagna ben lontano dalla casa in questione.
In anni non troppo recenti, vennero scoperti dei pozzi nelle cantine dell’edificio, pozzi che al fondo terminavano con punte di ferro e lame taglientissime.

Si pensa che, in questi crateri, siano stati fatti sparire (dilaniati dalle lame e dai rasoi) i nemici degli Este e tutte le persone che potessero in qualche modo rappresentare un pericolo o un fastidio per la loro dinastia.

Che le voci ed i lamenti che qualcuno giura di avere udito negli anni passati siano proprio quelle dei poveri malcapitati che in questi sotterranei hanno trovato una morte atroce?

Difficile crederlo, anche se questi vecchi racconti un fondo di verità lo hanno quasi sempre.
Questo genere di notizie si presta spesso a diverse interpretazioni personali. A voi che leggete, la decisione se credervi oppure no.
In effetti, di questo tipico e curioso caso da “cacciatori di fantasmi” non si trova quasi nulla, in internet.

Ve ne si trova traccia però in un volumetto ormai introvabile (probabilmente ormai fuori catalogo e quindi difficilissimo da reperire se non in qualche biblioteca) dal titolo “Fole, leggende e spaventose storie della bassa”, scritto, pare, da uno storico ferrarese, tale Cavicchi Benini, verso la fine degli anni 50 del secolo scorso.

Sia però per dovere di informazione, sia per il fatto che ci piace raccontare di chiacchiere che si tramandano (a volte anche bizzarre ed incredibili) del nostro territorio, abbiamo ritenuto giusto divulgare questa intrigante storia nella nostra sezione "Leggende e Misteri dell'Emila Romagna". 

Per altre notizie misteriose del Delta clicca qui


Condividi su:

Altre notizie: